Office 365: dal 31 Ottobre 2017 Outlook 2007 sarà obsoleto

4.10.2017

 

UPDATE DEL 13/10/2017
Microsoft ha aggiornato il suo recente annuncio circa il protocollo RPC over HTTP (aka Outlook Anywhere) per connettersi con Office 365.

 

A differenza di quanto precedentemente comunicato (e presente nell'articolo di seguito) il protocollo RPC over HTTP utilizzato dagli utenti di Outlook 2007, 2010, e 2013 non sarà rimosso in data 31 Ottobre 2017: continuerà a funzionare ma senza essere supportato in Office 365.

 

A fine mese, MAPI-over-http diventerà l’unico protocollo supportato e col passare del tempo la qualità nell’esperienza comunicativa via RPC over HTTP subirà peggioramenti. 

Gli utenti potranno comunque avvalersi dell’Outlook Assistant che, a partire da metà Ottobre, avvertirà tramite allert tutti gli utenti Outlook affinché si assicurino di aver in uso l’ultima versione aggiornata con i parametri minimi che garantiscano la connettività ad Office 365.

 

 

A partire dal 31 ottobre 2017, il collegamento RPC su HTTP utilizzato in Exchange Online verrà dismesso a favore del MAPI su HTTP, un protocollo moderno lanciato nel mese di maggio 2014.

Questa modifica avrà un effetto importante sugli utenti che usano Outlook 2007, perché il prodotto non è in grado di funzionare con MAPI su HTTP.

Per continuare a usufruire della connettività della posta elettronica, i clienti Outlook 2007 dovranno effettuare l'aggiornamento di una versione di Outlook più recente, o, in alternativa, utilizzare Outlook sul web.

Questo cambiamento può interessare anche gli utenti Outlook 2016, Outlook 2013 e Outlook 2010, poiché dovranno assicurarsi di aver installato l'ultimo cumulative update per la versione di Office installata.

 

Che cos'è il protocollo RPC su http? Perché Outlook 2007 sarà obsoleto dal 31 ottobre 2017?

RPC su HTTP, noto anche come Outlook Anywhere, è un metodo antiquato di connettività e trasporto dati che avviene tra Outlook per Windows ed Exchange. Nel mese di maggio 2014, Microsoft ha introdotto MAPI su HTTP per sostituire RPC su HTTP.

Il 31 ottobre 2017 le caselle di posta elettronica Exchange Online richiederanno alle connessioni provenienti da Outlook per Windows di utilizzare MAPI su HTTP. A partire da quel momento, i client Outlook per Windows che usano RPC su HTTP (ad esempio i client Outlook 2007) non saranno in grado di accedere alle caselle di posta elettronica Exchange Online.

 

Per gli utilizzatori di Office 365 con Outlook 2016, Outlook 2013 oppure Outlook 2010, quali azioni è necessario intraprendere?

È necessario assicurarsi di usare client di Outlook per Windows aggiornati, affinché funzionino con MAPI su HTTP.

La soluzione migliore consiste nel passare all’ultima versione di Office 2016, scaricabile dal portale Office 365. Se non è possibile passare alla versione Office 365 entro il 31 ottobre 2017, assicurarsi che le applicazioni Office siano aggiornate.

Ecco gli aggiornamenti Office minimi richiesti, da installare per evitare l'interruzione della connettività il 31 ottobre 2017.

 

Versione di OfficeAggiornamentoBuild Number

Office 2016

Aggiornamento dell'8 dicembre 2015

Sottoscrizione: 16.0.6568.20xx

MSI: 16.0.4312.1001

Office 2013

 Service Pack 1 (SP1) per Office 2013 e aggiornamento dell'8 dicembre 2015

 15.0.4779.1002

Office 2010

 Service Pack 2 (SP2) per Office 2010 e aggiornamento dell'8 dicembre 2015

 14.0.7164.5002

 

Nota: Gli aggiornamenti del'8 dicembre 2015 per Office sono elencati nell'articolo 3121650 della Knowledge Base dal titolo "December 8, 2015, update for Office".

Potrebbe inoltre essere necessario verificare che i client Outlook non utilizzino un Registro di sistema per disabilitare il protocollo MAPI su HTTP. Per altre informazioni, vedere l'articolo 2937684 della Microsoft Knowledge Base “Outlook 2013 or 2016 may not connect using MAPI over HTTPs as expected".

 

Per gli utilizzatori di Office 365 con Outlook 2007 o versioni precedenti, quali azioni è necessario intraprendere?

Non è disponibile il backporting di MAPI su HTTP per Outlook 2007 o versioni precedenti. A partire dal 31 ottobre 2017, pertanto, queste versioni non potranno connettersi alle caselle di posta elettronica di Office 365.

Per chi utilizza Outlook 2007, è necessario aggiornare la versione di Outlook per Windows prima del 31 ottobre 2017. L’alternativa è quella di utilizzare Outlook sul web per accedere alle caselle di posta elettronica Exchange Online, tramite il portale di Office 365.

Inoltre è fondamentale assicurarsi di non avvalersi di componenti aggiuntivi di Outlook o di applicazioni di terze parti che si basino sul protocollo RPC su HTTP per la connessione al pacchetto dati di Office 365.

 

Come identificare la versione e il build number utilizzati dagli utenti per connettersi ad Outlook?

Per ottenere queste informazioni, occorre abilitare l’owner access auditing per ogni mailbox quindi eseguire una query sull’audit log per verificare la versione di Outlook utilizzata per effettuare l’accesso alla casella. Per farlo, occorre seguire la seguente procedura:

1) Connettersi a Exchange Online usando PowerShell in remoto. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo Connessione a Exchange Online PowerShell

2) Abilitare il mailbox auditing per il proprietario.

3) Effettuare la ricerca nel log di controllo.

Nota: Mailbox auditing può richiedere fino a 24 ore per essere abilitato. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo Rapporti di controllo di Exchange.

 

L’obsolescenza di RCP su HTTP avrà effetto su Outlook per Mac, Outlook per iOS e Android, Outlook per Windows 10 Mobile oppure su Outlook sul web?

No. L’obsolescenza riguarda solo Outlook per Windows.

 

Questa modifica in Office365 avrà effetto sui clienti che utilizzano Exchange Server 2007, Exchange Server 2010, Exchange Server 2013 ed Exchange Server 2016?

No. I clienti che usano RPC su HTTP per connettersi ad Outlook per Windows ed Exchange Server locale potranno continuare a lavorare come di consueto. Questa modifica colpisce solo i clienti che utilizzano Outlook per Windows per connettersi alle caselle di posta elettronica di Exchange Online in Office 365.

 

 

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Marina Silvestri NETMIND

Articolo curato da Marina Silvestri
 
Marketing Manager @ NETMIND