Virtualizzazione desktop: vGPU per workstation grafiche

14.06.2016

Quando parliamo di workstation grafiche ci riferiamo ad un settore tra i più dinamici, in continua evoluzione, che richiede performance sempre più avanzate ed aggiornamenti frequenti per tenere il passo rispetto all’evoluzione dei software di disegno. Questo ovviamente genera tempi e costi di gestione elevati ed i taluni casi anche inefficienze nell’utilizzo delle risorse. E' qui che entra in gioco la virtualizzazione desktop.

La soluzione che consente di ridurre i costi di gestione e rendere efficiente l’utilizzo di tali risorse è proprio la virtualizzazione, ed in particolare la virtualizzazione delle workstation grafiche. Si tratta in sintesi di accentrare e condividere le risorse di calcolo, eliminando le workstation tradizionali in luogo dell’introduzione di Thin client, riducendo quindi la complessità dei workflow e soprattutto garantendo un alto grado di flessibilità dell’infrastruttura. Di seguito, un esempio del processo di virtualizzazione.

 

virtualization GPU

 

 

La virtualizzazione delle GPU (vGPU)

La virtualizzazione delle GPU (Graphics Processing Unit) è nota per essere di grande aiuto nel supportare applicazioni grafiche molto pesanti, e questo rimane il principale campo applicativo di tale tecnologia per impatto innovativo e produttivo, ma anche gli altri lavoratori della conoscenza, che normalmente utilizzano applicazioni di Office, Skype for Business o GoToMeeting, possono beneficiarne.

Quando la virtualizzazione delle GPU emerge nelle conversazioni sulla VDI (Virtual Desktop Infrastructure) e sulla virtualizzazione desktop, la maggior parte delle persone pensano, correttamente, al supporto di applicazioni grafiche come CAD e Photoshop. Infatti, applicazioni così avide di risorse necessitano certamente di vGPU per ottimizzare al massimo la loro operatività e le modalità d'accesso, queste non sono però le uniche che possono trarne beneficio ed è bene sottolinearlo. Microsoft Office, i browser web, così come i più moderni sistemi operativi, ad esempio Windows 10, possono raccogliere i risultati dalla tecnologia vGPU, così come affermato da Gunnar Berger, CTO di Citrix, durante Synergy 2016.

Quando l’IT lascia che PowerPoint venga eseguito senza una GPU, ad esempio, questa applicazione utilizza il 10% della CPU, arrivando anche a toccare picchi del 30%, secondo quanto dimostrato da Berger e David Cottingham, Product Managemer per XenServer e Partner Engineering. Con una GPU, la media è del 5%, con variazioni massime al 10%. Questo significa che utilizzando GPU si ottiene più densità sul server e una migliore user experience sull'endpoint. Si tratta di una situazione win-win per l'IT, che Berger ha sottolineato non essere presa spesso in considerazione.

Sono tre i principali possibili usi delle vGPU: 

  • supporto di applicazioni 
  • rendere le prestazioni dei desktop virtuali uguali o migliori rispetto a quelli fisici
  • spostare nel data center le workstation di fascia alta che supportano utenti avanzati o applicazioni ad alta intensità di risorse

Alcuni dei settori più comuni nei quali si usano applicazioni che richiedono vGPU sono l'Istruzione, specialmente negli istituti dove gli studenti sono chiamati a misurarsi su CAD e l’Automotive, poiché gli ingegneri non vogliono spedire prototipi e modelli fisici in tutto il mondo. Altri mercati importanti per la virtualizzazione delle GPU sono la Sanità, dove la risonanza magnetica 3D e i raggi X ad alta tecnologia si stanno affermando in modo diffuso. 

A questi, grazie ad un progetto sviluppato proprio da NETMIND, si è aggiunto recentemente anche il settore ceramico, poiché è stato possibile, per la prima volta, riorganizzare completamente infrastrutture e processi nell’ambito della R&S e della Produzione proprio virtualizzando workstation grafiche per sviluppo 2D e la gestione di file molto pesanti, fino a 10 GB. La realizzazione di questa infrastruttura rappresenta un unicum nel settore ed è quindi un esempio rivoluzionario di come la virtualizzazione desktop sia una soluzione estremamente innovativa e scalabile per ogni tipo di azienda e con una vasta gamma di applicazioni.